Creare un logo su Canva: ha senso per la tua azienda?

Creare un logo su Canva: ha senso per la tua azienda?

Ha senso creare un logo su Canva?

E, se sì, per quali attività è consigliato?

Esploriamo insieme le possibilità di creare un logo su Canva ma anche, e soprattutto, i limiti, le criticità e il perché (forse) per te potrebbe non essere la scelta migliore!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Spoiler: creare un logo su Canva NON è una buona idea! Scopriamo perché…

Logo e brand identity: le differenze

Prima ancora di pensare di creare un logo su Canva per la tua attività, dobbiamo concentrarci su una differenza fondamentale: quella tra logo e brand identity.

La maggior parte degli imprenditori tende a confondere questi due aspetti identificando nel logo la brand identity e viceversa.

Ma avere l’uno non significa avere anche l’altro!

Avere un logo non è sufficiente: un brand, per essere identificato immediatamente dal suo pubblico, ha bisogno di una brand identity completa.

Per dirlo in soldoni: il logo è solo la punta dell’iceberg della tua Brand Identity.

Un logo da solo non potrà mai soddisfare le richieste del mercato e finirà per essere solo un disegno o una scritta senza valore.

Sto dicendo che il logo non è importante? Assolutamente no!

Ma è una parte, relativamente piccola, di un tutto molto più grande ed articolato.

Se stai progettando una nuova identità aziendale,dovresti considerare tutto, dalla voce alle immagini, prima ancora di pensare a come sarà il design del tuo logo.

Ricapitolando, potremmo dire che:

  • Il brand è l’immagine aziendale emotiva, percepita nel suo insieme.
  • La brand identity comprende tutti gli aspetti visivi che fanno parte del marchio in generale.
  • Il logo identifica un’azienda tramite l’uso di un marchio o di un’icona.

Come dovrebbe essere il tuo logo?

Ovviamente qualcosa di riconoscibile e memorabile!

“Ma se decido di “fare da me” il mio logo senza rivolgermi a un professionista… è meglio usare Canva o Illustrator?!”

E’ una domanda che è emersa durante il workshop di Learnn “Canva per Social Media Manager”… parliamone!

Logo su Canva VS Logo su Illustrator/Photoshop

Creare un logo su Canva, su Photoshop o Illustrator?

Non mi dilungherò sulla diatriba ormai dilagante “Eh, ma Canva non è professionale…” Ne abbiamo già parlato insieme su Linkedin!

All’inizio dell’articolo ti ho anticipato che creare un logo su Canva (secondo il mio punto di vista) non è una buona idea.

Perché?

E’ molto semplice: perché i loghi andrebbero fatti in vettoriale (formato supportato da Adobe Illustrator, ma non da Canva) in modo tale che si possano allargare e restringere mantenendo sempre la stessa definizione.

Canva, come anche Photoshop, sono programmi di grafica raster ottime per la gestione delle immagini,ma non per garantire la scalabilità di elementi e font come accade invece per Illustrator.

Questa caratteristica è già sufficiente per constatare che Illustrator è una scelta migliore di Photoshop o Canva per la progettazione di loghi.

Illustrator è principalmente un software basato su vettori, che ti consente di creare forme e linee scalabili, senza perdere la qualità.

Invece Photoshop, che è basato sui pixel,  con il ridimensionamento farà inevitabilmente perdere in qualità il tuo logo.

E’ quindi? 

E’ una buona idea crearsi un logo da sé, ma non farlo direttamente in Canva?

Sinceramente, non mi sento di consigliarti nemmeno questo.

Prosegui la lettura e scopri perché ti consiglio di rivolgerti a un designer professionista.

Creare un logo su Canva o Illustrator? Meglio chiedere a un professionista

Qui veniamo al sodo.

Consiglio di crearsi da soli un logo su Canva, Photoshop o Illustrator?

Sinceramente NO.

Se stai pensando di iniziare con un nuovo brand, ti consiglio di lavorare con un designer professionista in grado di fare un attento studio della tua nicchia di riferimento, messaggio comunicativo e pubblico.

ATTENZIONE: il mio consiglio è valido sia che tu sia un designer, sia che tu sia un imprenditore:

Se sei un Designer

Rischi di rimandare la creazione del tuo logo perché metti sempre il lavoro dei clienti davanti al tuo.  Oppure sei ipercritico e vorresti aspettare di avere qualcosa di perfetto prima di finalizzarlo (credimi, ci sono passata anche io.)

Ecco perché io mi sono fatta aiutare da una collega designer: hai visto il mio nuovo brand? DAI UN’OCCHIATA!

Se sei un imprenditore, Social Media Manager, web creator etc.

Contatta un professionista di cui hai già visto lavori che ti piacciono  in ambito brand identity e logo.

Inoltre, se posso darti un altro consiglio, derivante da esperienze dirette mie e di miei clienti:

Attenzione a commissionare i loghi su Fiverr: costano poco, è vero, ma sono tutti uguali o fatti senza studio di base.

Non dimenticare anche che la fiducia non esclude il controllo.
Ti racconto questa: una volta un ragazzo mi ha chiesto aiuto perché la web agency continuava a mandargli proposte di logo che lui stesso trovava cercando in internet.

Ti consiglio di verificare sempre se il tuo logo è stato copiato dal web caricando su Google Lens l’immagine del logo.

Prendere ispirazione dal web è una buona prassi per incentivare la creatività, copiare però non lo è.

Come capire se un professionista è quello giusto per te?

Ci sono alcune cose da tenere d’occhio!

Te le svelo nel prossimo paragrafo.

Creare un logo: che iter segue un professionista?

Quindi, se scegli di non creare il tuo logo su Canva o su Illustrator, ma di affidarti a un professionista, ecco un iter di come dovrebbe avvenire la creazione:

  1. Brief: serve al professionista per capire bene il tuo mercato, il tuo pubblico di riferimento, cosa vuoi comunicare tu, cosa ti piace e cosa non ti piace  (a tal proposito ti chiederà delle reference, dei link a dei lavori che ti piacciono), chi sono i tuoi competitors etc. 

Il brief serve anche a te per capire bene chi è il tuo brand e quali sono i tuoi obiettivi di business. Il mio consiglio? Sii più esaustivo possibile!

Ricorda il risultato del lavoro dipende per il 50% da te!

  1. Invio prime bozze: il professionista ti invierà alcuni tentativi, anche con stili molto diversi, per capire come orientarsi (qui entra in gioco la soggettività e il gusto personale)
  2. Aggiustamenti e ulteriori prove: di solito il numero di prove per il design di un logo vengono indicate nel preventivo
  3. Invio finale dei loghi in vettoriale (formato OBBLIGATORIO per un logo), png/jpg, solitamente viene rilasciato anche un brand book dove si indicano ad esempio gli sfondi consentiti e quelli non su cui mettere il logo, le sue varianti di colore e di forma, il significato dei colori e dei font utilizzati.

IMPORTANTE: il designer deve sempre consegnare il file sorgente (potrebbe essere un file .ai o un pdf apribile in Illustrator) del tuo logo ed è fondamentale per te conservarlo in quanto potrebbe spesso servire al tuo social media manager o ad altri collaboratori nel breve periodo.

Quanto ti costerà questo lavoro?

Non consiglierei di pagare un logo creato da un professionista meno di 200 euro (per quanto riguarda il mercato italiano). Nella mia esperienza tutti i loghi creati per meno di quella cifra o non sono fatti bene o mancano di qualcosa.

Una volta creato il tuo logo potrai pensare a registrarlo…

Come si registra un logo?

Dovrai recarti all’Ufficio Brevetti e Marchi (UIBM) per depositare la domanda. Questa operazione si può fare anche online!

Logo su Canva… è quindi inutile?

Ricapitolando abbiamo detto che creare un logo su Canva è sconsigliato in primis perchè i loghi vanno fatti in vettoriale…  Quindi Canva è totalmente inutile se si parla di loghi?

Niente affatto!

Puoi portare il tuo logo da Illustrator a Canva in formato png o, ancora meglio, svg, in modo tale da potergli cambiare i colori a seconda di ciò che ti occorre.

Se inserisci il logo all’interno del tuo kit aziendale potrai gestire in un unico posto colori, font e loghi del tuo brand… Utile, no?

Quando sei all’interno del progetto poi potrai trovare il tuo logo pronto all’utilizzo scorrendo nel menù a sinistra fino ai 3 puntini, scegliendo l’opzione “loghi” e selezionando il tuo kit aziendale.

Canva si rivela sempre una risorsa utile, anche se non direttamente, come in questo caso!

Conclusioni

In questo articolo ti ho parlato di loghi e brand identity e perché non conviene, dal mio punto di vista, creare il tuo logo su Canva.

C’è un caso in cui un logo su Canva è una buona idea?

Sì: se sei un piccolo imprenditore, il tuo budget è molto limitato e non sei sicuro della riuscita del tuo business.

Appena ti troverai in condizioni più favorevoli, però, ti consiglio di contattare un designer professionista e farti creare un logo fatto come si deve… anche se ti consiglio di riflettere sul fatto che forse ti servirebbe un’intera brand identity piuttosto che il solo logo. Ricordati: è solo la punta dell’iceberg!

Layout Canva per Presentazioni: novità Canva 2022

Hai notato che, nella sezione Presentazioni di Canva, è apparso da poco il tasto LAYOUT accanto al più ben conosciuto MODELLI?

Canva ci sorprende sempre la sua capacità di aggiornamento e per darci ogni mese nuovi strumenti da utilizzare nel nostro lavoro quotidiano.

Questa è la volta delle Presentazioni, che si aggiornano con un nuova e utilissima funzionalità: i layout.

Ma cosa sono questi nuovi layout Canva per le Prestazioni? Che vantaggi offrono? In cosa sono diversi dai classici modelli e come possiamo utilizzarli in modo intelligente e creativo?

Vediamolo insieme!


Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Dove trovo i nuovi layout per Presentazioni su Canva?

Per prima cosa andiamo subito a chiarire che questo nuovo strumento di Canva non è disponibile per qualsiasi tipo di progetto. Li troverai unicamente nella sezione PRESENTAZIONI. 

Dove di preciso?

Ti basterà aprire un nuovo progetto  (come sempre cliccando su “CREA NUOVO PROGETTO”) e scegliere PRESENTAZIONE.
Dopo troverai la scritta LAYOUT nel menù a sinistra, proprio accanto a MODELLI.

Oppure, puoi scegliere di partire direttamente da un MODELLO di presentazione e troverai comunque l’opzione LAYOUT a sinistra.

Guarda il video qui sotto per scoprire subito dove trovare i LAYOUT!

Questa nuova funzionalità è interessante qualunque sia il tuo punto di partenza: un modello o una presentazione vuota.

Continua a leggere per scoprire perché!

Che differenza c’è tra modello e layout? Che me ne faccio di un layout se ho già un modello bello e pronto disponibile?

Rispondiamo subito a queste domande!

Layout e modelli: qual è la differenza?

Se non si è avvezzi ad usare Canva, in effetti la potenzialità di questa nuova funzionalità potrebbe passare inosservata, poiché LAYOUT e MODELLO ci appaiono come sinonimi.

Tuttavia si tratta di cose molto diverse ed è importante imparare a distinguerle per utilizzarle al meglio.

Per MODELLO su Canva si intende un progetto con grafiche e misure già impostate con colori, font e immagini predefinite.

Per LAYOUT si intende un template vuoto, un contenitore da riempire con soli alcuni elementi di progettazione già impostati.

Esistono modelli di Canva per ogni tipo di progetto, ma solo per le Presentazioni troviamo disponibili sia i modelli che i layout (almeno per ora).

Quindi, conviene partire da una Presentazione vuota e servirsi dei layout per costruire tutto da zero o conviene partire da un modello?

Verrebbe da pensare che convenga partire da una Presentazione vuota e invece non è affatto così. Anzi, ti dirò di più, partire da un modello di Presentazione è molto più efficace e ti spiego il perché.

Partendo da un modello che ha già la sua struttura e la sua personalizzazione, la funzione di  layout Canva è particolarmente interessante perché ti permette di avere altre slide a disposizione facilmente personalizzabili, senza doverle creare da zero.

Spesso infatti si verifica il seguente problema: hai scelto un modello di presentazione, ma manca una slide che ti serve e devi andare a crearla da zero.

Con i layout Canva per le presentazioni questo non succederà più!

Grafici, elenchi, tabelle… è tutto dentro i layout Canva, pronti per adattarsi al tuo progetto.

Layout Canva per Presentazioni: l’A.I. che ti aiuta a creare

Un aspetto molto interessante dei nuovi Layout Canva per le Presentazioni è sicuramente l’utilizzo dell’AI (intelligenza artificiale) all’interno che, quando dai un colore ad un oggetto, ti ricarica i layout con quel determinato colore, per darti un’anteprima veritiera di come saranno le slide che potrai inserire.

L’algoritmo riconosce il colore che hai scelto e lo inserisce in maniera intelligente all’interno dei layout in anteprima!

Perché questo è così importante?

Parliamone meglio!

Tutti i vantaggi dei layout Canva per le Presentazioni

Il fatto che Canva renda disponibili dei layout che si aggiornano in tempo reale a seconda delle tue scelte grazie all’A.I può essere straordinariamente utile soprattutto in termini di tempo e creatività.

I layout ti danno delle basi per creare le tue Presentazioni, professionali e non, con un validissimo aiuto visuale.

Creare Presentazioni efficaci non sempre è facile, anzi, spesso si incorre in errori banali dettati dalla fretta. Ma con Canva Presentazioni è sempre stato semplice realizzare slide di impatto (questo se non sei ancora della “vecchia scuola” che utilizza PowerPoint per le presentazioni professionali. Se è così allora ti consiglio di leggere questo articolo: Canva Presentazioni: l’alternativa a PowerPoint più facile da usare).

Con l’avvento dei layout usare Canva Presentazioni è diventato ancora più facile, intuitivo e divertente!

Ti basterà scegliere un modello di Presentazione, aggiungere le slide che ti occorrono prendendole dai layout, riempirle dei tuoi contenuti … e il gioco è fatto!

Conclusioni

Sicuramente Canva ha introdotto una bella novità con i layout per le Presentazioni e io non
non vedo l’ora di sperimentare!

Per la tua prossima Presentazione ti suggerisco di provare anche tu i nuovi layout Canva, ricordandoti che tutto ciò che crei dovrebbe avere un senso visivo e per questo ti consiglio di avere sempre sotto mano il moodboard o la brand identity di riferimento.

Godiamoci questa novità di Canva e tutti i vantaggi che possiamo trarne!

Se ti va di leggere altri consigli e le ultime novità su Canva, non dimenticare di seguirmi  su INSTAGRAM.

Come personalizzare un template Canva: 9 tips strategici e operativi

Vuoi capire come personalizzare un template Canva al meglio?

Sei nel posto giusto!

Molto spesso le persone scelgono un template perché piace esteticamente o semplicemente perché cercano l’ispirazione giusta riguardo a font e colori, senza tenere in considerazione che dovranno, poi, passare molto tempo a personalizzarlo secondo la brand identity del marchio.

Scegliere un template non basta: serve lavorarci molto per far sì che un modello esprima al meglio ciò che vogliamo comunicare.

Personalizzare un template è necessario per distinguersi dalla massa e far brillare il tuo brand (o quello dei clienti che gestisci).

Vediamo insieme come personalizzare un template Canva al meglio delle tue possibilità!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Come personalizzare un template Canva: la strategia

Per prima cosa parliamo di come personalizzare un template Canva dal punto di vista strategico.

E’ molto importante comprendere che la fase strategica inizia PRIMA di personalizzare il template: è già nella SCELTA del template stesso.

Mi spiego meglio.

La maggior parte delle persone crede che scegliere un template Canva già pronto faccia risparmiare loro un sacco di tempo. Questo è vero SOLO se si sceglie il template con criterio, assicurandosi che abbia almeno uno o più elementi che verranno effettivamente utilizzati.

Ti faccio un esempio: se cerco un template per un report mensile di una strategia social di un cliente del ramo immobiliare, posso cercare tra i modelli di report social oppure tra quelli di report immobiliare.

Una volta visionati i vari template, per scegliere quello più idoneo, valuterò quello che ha il layout che meglio si adatta alla mia esigenza di inserire delle tabelle (poiché il mio bisogno principale sarà proprio l’inserimento di tabelle). Cambierò poi i font, i colori ecc. per adattarli alla brand identity del mio cliente.

Nota bene: non scegliere un template solo perchè ti piacciono i font o i colori, tanto dovrai personalizzarli a seconda della  brand identity del tuo cliente!

Se hai la tendenza a farti influenzare dai tuoi gusti personali, probabilmente stai lavorando nel modo sbagliato! 

Se vuoi sapere di più su questo argomento: CLICCA QUI. Ho tenuto un corso su Learnn proprio su questo topic 🙂


Per non personalizzare il tuo template completamente a caso, ecco alcuni consigli per te.

Usa la brand identity di riferimento o una moodboard

Se presente, devi assolutamente usare i colori e font della brand identity del marchio. 

Normalmente in una palette colore non troverai mai più di tre colori (esclusi i colori neutri) e più di tre font.

Se non hai una brand identity a cui fare rimento, utilizza una moodboard per raccogliere tutte le tue idee e ispirazioni prima di iniziare il design.

Accedi al template della moodboard

Dai uno stile coerente alle icone

Non dimenticare di dare alle icone che utilizzerai uno stile coerente all’interno del progetto.

Ad esempio: scegli sempre icone vuote oppure sempre icone piene.

Usa sempre lo stesso stile per le foto/immagini

Ricorda di dare a tutte le tue foto lo stesso stile.  

Ad esempio, se il tuo messaggio comunicativo implica l’utilizzo di immagini chiare e tenui utilizza questo stile per tutte le immagini o, perlomeno, per tutte quelle che esprimono questo messaggio comunicativo.

Come personalizzare un template Canva operativamente

Vediamo adesso come personalizzare un template Canva dal punto di vista tecnico.

Ho raggruppato e spiegato come eseguire le azioni che, secondo il mio parere, non possono mancare nel momento in cui stai personalizzando il tuo template.

Caselle di testo

E’ importante dare al testo l’allineamento desiderato tramite l’apposita funzione.

Vai a ridurre la casella di testo con le frecce al minimo per fare in modo che non vada su altri oggetti rendendone difficile lo spostamento. 

Raggruppamenti

 Può capitare anche che tu voglia utilizzare solo uno degli elementi di uno stesso raggruppamento. In tal caso ricordati di dis-raggruppare gli elementi, eliminare ciò che non ti serve e utilizzare solo quello di cui hai bisogno per evitare di creare caselle che vadano sopra ad altri elementi del tuo design.

Layout

Ricorda di sistemare gli elementi del layout a seconda di quanto hai riempito le caselle di testo.

Immagini

Se hai scontornato un’immagine in Canva Pro ti consiglio di scaricarla da sola in formato PNG con sfondo trasparente e ricaricarla su Canva.

Ti do questo consiglio perché ho notato che alcune volte quando si scontorna un’immagine direttamente su Canva, a seconda del browser, delle estensioni in uso, della grandezza e pesantezza dell’immagine caricata, del numero di immagini scontornate sulla stessa pagina, Canva tende a sbarellare!

Una volta ricaricata l’immagine riduci al minimo lo spazio trasparente utilizzato con le frecce di controllo. 

Perché farlo? Stessa motivazione della casella di testo 🙂 

Brand kit o kit aziendale

Trasporta la tua brand Identity dentro Canva per fare in modo di avere i colori e i tuoi font direttamente disponibili in un unico posto mentre personalizzi il template.

Ti avviso subito che il kit aziendale è una funzione di Canva Pro. Se vuoi conoscere tutte le funzionalità disponibili sulla versione a pagamento di Canva leggi: Canva Gratis VS Canva Pro: passare alla versione a pagamento?

Piccolo tip per te:  l’intelligenza artificiale di Canva è anche in grado di automatizzare la personalizzazione di un template se disponi di un brand kit. 

Ecco come:

Margini

Ricordati sempre di inserire dei margini che poi rispetterai all’interno del progetto. 

Inserire i margini ti aiuterà a creare degli spazi negativi i cosiddetti “spazi bianchi”: degli spazi vuoti in cui non è presente alcun testo, né alcuna informazione ma che permettono all’occhio “di respirare” e quindi rendono il tuo design più semplice nella lettura e più professionale.

Conclusioni

Abbiamo visto come personalizzare un template Canva la meglio!

Ricorda sempre che i template sono dei punti di partenza, dei contenitori da riempire con la tua creatività e con la personalità del brand per cui stai creando quella grafica.

Desideri dei template Canva da poter personalizzare come e quando vuoi? 

Clicca  QUI!

Ho sviluppato più di 100 template Canva, appositamente creati per aiutarti a far crescere un brand in modo efficace, espandere il pubblico rendendolo più coinvolto e aumentare le vendite! 

Come creare una pagina “link in bio” in stile Linktree con Canva

Come creare una pagina “link in bio” in stile Linktree con Canva

Come creare una pagina “link in bio” in stile Linktree con Canva

Si può creare una pagina”link in bio”  personalizzata in stile Linktree con Canva?

Sì! E non solo è facile, ma anche straordinariamente utile!

Se usi Instagram per lavoro è molto probabile che presto avrai la necessità di creare link in uscita che portino al tuo sito web, che rimandino ad altri social, a pubblicazioni etc. direttamente dal tuo profilo (chiamati link in bio)

Vediamo insieme perché è utile (e spesso assolutamente necessario) disporre di un unico link che porti ad una pagina che colleghi tutto ciò che ti riguarda e come crearlo facilmente con Canva.

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Link in bio i n stile Linktree: perché ti serve

Se ti stai chiedendo perché ti serve un unico link che reindirizzi i tuoi follower da altre parti, probabilmente non sei ancora arrivata/o al punto di averne bisogno (o non sapevi che esistesse questa possibilità).

Esistono diversi motivi per voler inserire più di un link alla tua pagina Instagram.

Ad esempio potresti volere che i tuoi follower trovino facilmente:

  •  il tuo sito web (soprattutto se è un e-commerce)
  • una landing page con un codice promozionale
  • articoli che ti riguardano
  • video/foto su altre piattaforme

Ecc. Ecc.

Le necessità potrebbero essere le più disparate e dipendono, ovviamente, dal tipo di prodotto/servizio di cui ti occupi.

Al momento Instagram non fornisce opzioni soddisfacenti per far fronte a questa esigenza, visto che si può inserire un unico link cliccabile in biografia (il famoso “link in bio”).

Qui di sotto puoi vedere come esempio l’account di Instagram che ho creato da poco:

Come vedi in biografia è possibile riportare: 

  • Descrizione
  • Rimandi ad altri profili
  • Un unico link cliccabile

Questa limitazione di Instagram è stato un vero cruccio per molti imprenditori e professionisti del digital, fino a quando non sono iniziate ad arrivare soluzioni al problema.

Come funziona il “link in bio” di Linktree di Instagram

Linktree è una piattaforma nata proprio per far fronte alla necessità di costruire un “albero dei collegamenti” partendo dalle bio di Instagram.

Tramite Linktree si può creare una semplice pagina (landing page) in cui inserire tutti i link cliccabili che desideri.

Ad esempio, quando ho aperto il mio nuovo profilo avevo necessità che chi mi segue potesse avere facile accesso a: gruppo Facebook, il mio sito web (dove sono presenti i miei servizi e pubblicazioni) e al sito dei +100 funnel template.

Quindi il mio albero dei collegamenti, nella mia testa, appariva così:

Come creare una pagina “link in bio” in stile Linktree con Canva

Avrei potuto usare Linktree per creare questa pagina e reindirizzare i miei follower dove serviva… e invece ho preferito usare l’opzione SITO WEB DI LINK ALLA BIOGRAFIA  di Canva.

Perché?

Continua a leggere per scoprirlo!

Pagina di link da inserire in bio con Canva: perché preferirlo a Linktree?

Quindi, se Linktree è una valida soluzione al problema, perché preferire creare una pagina di link usando Canva?

La risposta è presto detta: con Linktree non si hanno moltissime opzioni per personalizzare la tua pagina e i collegamenti che si possono inserire sono limitati.

Per fortuna Canva ci viene in aiuto dando la possibilità di costruire da zero o scegliere tra i tanti modelli disponibili di pagina da inserire come link in bio.

Personalizzare la tua pagina di link con Canva ti darà la possibilità di inserire i colori e font del tuo marchio, aggiungere immagini e introdurre collegamenti illimitati!

Al momento, questo è quello che vedrai cliccando sul mio link in bio:

Link in Bio di Barbara Tulissi

Vedi come ho potuto personalizzare la pagina e inserire tutto ciò che mi interessava? Con tanto di icone che rimandano agli altri social media che utilizzo e alla mia e-mail.

Vuoi scoprire come creare una pagina di link con Canva da inserire come collegamento nella tua biografia di Instagram?

Continua a leggere che ci arriviamo!

Come creare un link in bio di Instagram con Canva 

Adesso vediamo passo dopo passo come creare una pagina  con Canva da usare come un link in bio con per la tua pagina Instagram. E’ molto più facile di quanto pensi!

  1. Accedi a Canva e cerca i modelli

Per prima cosa accedi al tuo Canva e scrivi nella barra di ricerca “SITO WEB DI LINK ALLA BIOGRAFIA”. Canva capirà cosa cerchi!

  1. Scegli un modello o progetta da zero

A questo punto puoi scegliere tra i molti modelli proposti, oppure progettare la tua pagina da zero! Aggiungi immagini, colori e font del tuo brand.

Ecco alcune cose che potresti voler inserire:

  • Il tuo sito web
  • Sezione contatti
  • Altri canali Social che utilizzi
  • La tua email per collaborazioni 

Etc. Etc.

  1. Non dimenticare i link!

Non appena hai terminato la parte grafica del tuo progetto, non dimenticare di inserire i link di collegamento agli elementi della pagina rendendoli cliccabili.

Ecco come fare nello screenshot qui sotto.

  1. Pubblica come sito web

Normalmente una volta finito il tuo progetto su Canva, lo scarichi nel formato che desideri (PNG, JPG etc). 

In questo caso dovrai cliccare su PUBBLICA COME SITO WEB e selezionare tra: PRESENTAZIONE, SCORRIMENTO, NAVIGAZIONE CLASSICA E STANDARD.

Ti suggerisco l’opzione SCORRIMENTO che rende la navigazione semplice e piacevole (soprattutto da mobile)

  1. Accorcia il link

A questo punto se cliccherai su “Apri sito web” comparirà la tua grafica. Il sito è ospitato direttamente da Canva e quindi non avrai bisogno di avere un tuo hosting dedicato per utilizzarlo.

Visto che questi URL sono solitamente molto lunghi, puoi considerare di accorciarlo usando un semplice tool come BITLY.COM per renderlo più efficace.

  1. Inserisci il link nella tua bio di Instagram

E’ fatta! Non ti resta che fare copia e incolla del link nella tua bio di Instagram!

Conclusioni

Abbiamo visto come creare una pagina di link da inserire come link in bio nella tua biografia su Instagram. 

Con Canva è davvero facilissimo personalizzare la tua pagina di collegamenti, scaricarla come pagina web e produrre il link da mettere nella tua biografia!

Come creare una palette su Canva: la teoria del colore

Quante volte, durante il lavoro quotidiano, ci chiediamo colori usare per un post o come creare una palette personalizzata su Canva?

Se sei un grafico di certo il concetto di “Teoria del colore” non ti è nuova, ma se invece sei un social media manager o ti occupi di digital marketing in generale, molti aspetti che vedremo in questo articolo risulteranno interessanti per te.

I colori che scegliamo per comunicare hanno un’ importanza fondamentale: possono denotare il successo o il fallimento di una campagna pubblicitaria, catturare o meno l’attenzione del tuo pubblico, trasmettere emozioni e toni di voce.

I metodi per creare una palette su Canva (nella sua versione free) sono molti e sfruttano diversi criteri.

Quali?

Continua a leggere per scoprirlo!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

 

 

Come creare una palette su Canva: le basi della Teoria del colore

Il colore è l’elemento fondamentale di ogni brand. E’ il colore, o l’accostamento di colori, che  permette al pubblico di riconoscere un marchio immediatamente.

La Teoria del colore è una combinazione pratica di arte e scienza che viene utilizzata per determinare quali colori stanno bene insieme creando un’armonia di colori.

In questo articolo ti spiegherò in modo semplice e pratico come creare una palette su Canva e come poi  applicarla ai tuoi post, presentazioni, biglietti da visita… a tutto quello che vuoi!

Piccola nota per i colleghi grafici che stanno leggendo: in questo articolo utilizzerò la ruota dei colori di Canva che è una ruota dei colori RGB, poiché è progettata per l’uso online.

Piccola nota per tutti: quando parlerò di esadecimale mi riferisco a un codice alfanumerico preceduto dal cancelletto che identifica un colore nella grafica online.

Quindi, come creare una palette efficace su Canva?

Scopriamolo!

 

Combinazioni di colori

Prima di vedere nello specifico come applicare la Teoria del colore per creare una palette su Canva, soffermiamoci su certi aspetti “teorici”. 

Non temere, ho condito la teoria con tanti esempi pratici per vedere con i tuoi occhi quanto la Teoria del colore venga sfruttata per creare palette accattivanti da tutti i grandi brand.

 

Colori Complementari

Due colori si dicono “complementari” quando si trovano sui lati opposti della ruota dei colori. I colori complementari danno un forte contrasto e impatto: insieme, questi colori appariranno più luminosi e predominanti.

Colori complementari

Quando usare questo tipo di combinazione?

 Il mio consiglio è di usare questa combo quando vuoi esprimere un messaggio molto forte e vuoi essere sicuro di attirare l’attenzione dello spettatore.

Ecco alcuni esempi di uso di palette con colori complementari:

 

Come creare una palette su Canva: trovare il complementare di un colore

 

Metodo da designer

  1. Vai su https://www.canva.com/colors/color-wheel/ e seleziona il colore che preferisci direttamente dalla ruota dei colori;
  2. Nel menù sottostante seleziona “complementare” e ti apparirà il colore che cercavi;
  3. A questo punto, per trasportare questo colore all’interno di Canva, clicca sul codice riportato sotto al colore e vai sul tuo progetto di Canva.
  4. Seleziona l’oggetto che vuoi colorare, clicca sul segno “+” all’interno del menu del colore e incolla il colore nel box dell’esadecimale.

 

Metodo salva tempo: 

  1. Direttamente sul tuo progetto Canva colora l’elemento che desideri con il colore che più ti piace, seleziona poi l’elemento che vuoi colorare con il complementare. 
  2. Colora questo secondo elemento con lo stesso colore di poco fa;
  3. A questo punto spostati sul menu del colore a sinistra e seleziona il “+”, trascina quindi il pointer della barra orizzontale verso il colore che pensi sia più complementare.

Nota: in questo modo potresti ottenere dei risultati non precisi ma otterrai comunque dei colori che si abbineranno bene insieme. perché hanno la stessa tonalità?

Questo modo è ottimo per sperimentare nuove combinazioni di colori! 

Come creare una palette su canva: colori complementari

 

 

 

Monocromia

Quando si parla di “monocromia” in realtà si intendono le sfumature, ombre e tinte di uno stesso colore. Questa scelta fornisce una combinazione di colori versatile che è facile da applicare a progetti di design per ottenere un risultato armonioso.

Colori monocromatici

Quando usare questo tipo di combinazione?

Il mio consiglio è di usare questa combo soprattutto quando hai appena iniziato il tuo percorso da designer o sei incerto sul risultato finale che vuoi ottenere. Questo tipo di combinazione di colori è la più facile da ottenere perchè non si limita ad utilizzare lo stesso colore su ogni elemento del tuo design, ma crea tinte, ombre e tonalità diverse dello stesso colore.

In modo particolare, questa palette ti permette di:

  • Creare un aspetto armonioso e visivamente coeso;
  • Non attira l’attenzione su di sé, ma fa brillare i tuoi contenuti;
  • Può aiutare ad associare i marchi a un colore specifico e memorabile.

Ecco alcuni esempi di uso della monocromia:

 

Come creare una palette su Canva: trovare la monocromia

Metodo da designer:

  1.  vai su https://www.canva.com/colors/color-wheel/ e seleziona il colore che preferisci direttamente dalla ruota del colore o copia-incolla il colore di cui vuoi trovare la monocromia;
  2. A questo punto nel menù sottostante seleziona “monocromatico” e ti apparirà il colore che cercavi;
  3.  Per trasportare questo colore all’interno di Canva clicca sul codice riportato sotto al colore e vai sul tuo progetto Canva;
  4. Seleziona l’oggetto che vuoi colorare, clicca sul segno “+” all’interno del menu del colore e incolla il colore nel box dell’esadecimale.

 

Metodo salva tempo: 

  1. Direttamente sul tuo progetto Canva colora l’elemento che desideri con il colore che più ti piace, 
  2. Seleziona poi l’elemento che vuoi colorare con la monocromia. 
  3. Colora questo secondo elemento con lo stesso colore di poco fa, a questo punto, sposta il selettore nel rettangolo del colore verso il bianco (angolo sinistro) per ottenere una tinta, una tonalità più chiara, spostalo invece verso il nero (angolo destro) per ottenere un’ombra, una tonalità più scura del colore di partenza.

 

 

Colori analoghi

Per “colori analoghi” si intendono tre colori che sono fianco a fianco sulla ruota dei colori. Questa combinazione di colori è versatile, ma può essere travolgente. Per bilanciare una combinazione di colori analoga,, scegli un colore dominante e usa gli altri come accenti.

Una curiosità? Questo tipo di combinazione di colori è facilmente ritrovabile in natura. 

Pensa al mare, ai paesaggi, ai tramonti ecc…

Ti vengono in mente colori analoghi come quelli che vedi nell’immagine qui sotto?

Esatto! Ecco perché l’occhio umano tende a preferire queste combo di colori rispetto a tutte le altre. Siamo, possiamo dire, più “abituati”.

Colori analoghi

Quando usare questo tipo di combinazione?

Il mio consiglio è di usare questa combo soprattutto quando vuoi creare qualcosa di particolarmente piacevole alla vista, un design  che sia confortevole e armonico.

Ecco alcuni esempi di uso di palette con colori analoghi:

Come creare una palette su Canva: trovare l’analogo di un colore

Metodo da designer:

  1. vai su https://www.canva.com/colors/color-wheel/ e seleziona il colore che preferisci direttamente dalla ruota del colore o copia-incolla il colore di cui vuoi trovare l’analogo;
  2. A questo punto nel menù sottostante seleziona “analogo” e ti apparirà il colore che cercavi;
  3.  Per trasportare questo colore all’interno di Canva clicca sul codice riportato sotto al colore e vai sul tuo progetto Canva;
  4. Seleziona l’oggetto che vuoi colorare, clicca sul segno “+” all’interno del menu del colore e incolla il colore nel box dell’esadecimale.

 

Metodo salva tempo: 

  1. Direttamente sul tuo progetto Canva colora l’elemento che desideri con il colore che più ti piace, seleziona poi l’elemento che vuoi colorare con il colore analogo.
  2.  Colora questo secondo elemento con lo stesso colore di poco fa, a questo punto sposta il pointer della barra orizzontale nelle vicinanze del colore di partenza per ottenere un colore analogo. 

 

NOTA BENE: per “vicinanze” del colore di partenza si intende queste:

Colori triadici

Per “colori triadici” si intendono tre colori distribuiti uniformemente sulla ruota dei colori. Ciò fornisce uno schema di colori ad alto contrasto, meno forte dei colori complementari, ma più versatile.

Questa combinazione crea tavolozze di colori audaci e vibranti, allegri e giocosi.

Essendo molto intenso, lo schema triadico di colori caldi può causare la sensazione di disagio nell’interfaccia utente dei siti web se si colora la stessa quantità di spazio con ciascun colore.

Una soluzione può essere usare un colore come dominante e gli altri due come secondari.

Colori triadici

Quando usare questo tipo di combinazione?

 Il mio consiglio è di usare questa combo per ottenere un effetto divertente e vivace (che puoi ottenere anche scegliendo dei colori desaturati!).

Ecco alcuni esempi di uso di palette con colori triadici:

 

Come creare una palette su Canva: trovare i triadici di un colore

Metodo da designer:

  1. vai su https://www.canva.com/colors/color-wheel/ e seleziona il colore che preferisci direttamente dalla ruota del colore o copia-incolla il colore di cui vuoi trovare il triadico;
  2. A questo punto nel menù sottostante seleziona “triadico” e ti apparirà il colore che cercavi;
  3.  Per trasportare questo colore all’interno di Canva clicca sul codice riportato sotto al colore e vai sul tuo progetto Canva;
  4. Seleziona l’oggetto che vuoi colorare, clicca sul segno “+” all’interno del menu del colore e incolla il colore nel box dell’esadecimale.

 

Metodo salva tempo (NON consigliato in questo caso): 

  1. Direttamente sul tuo progetto Canva colora l’elemento che desideri con il colore che più ti piace, seleziona poi l’elemento che vuoi colorare con il colore triadico. 
  2. Colora questo secondo elemento con lo stesso colore di poco fa, a questo punto sposta il pointer della barra orizzontale un paio di tonalità più in là rispetto al colore di partenza per ottenere il colore triadico.

Non ti consiglio questo metodo quando si parla di colore triadici perché è davvero molto facile fare dei veri e propri pasticci… provare per credere!

 

 

Colori Tetradici

Si intendono quattro colori distribuiti uniformemente sulla ruota dei colori.

 Gli schemi di colori tetradici sono audaci e funzionano meglio se lasci che un colore sia dominante rispetto agli altri. 

Chiaramente più colori hai nella tua tavolozza, più sarà difficile bilanciarli.

Colori tetradici

Quando usare questo tipo di combinazione?

 Il mio consiglio è di usare questa combo dopo aver fatto un po’ di esperimenti, magari avendo un po’ di esperienza nel mondo del design.

Con questo schema di colori si può ottenere sicuramente un risultato a forte impatto, ma se non usato correttamente e studiato in anticipo (mi riferisco alla psicologia del colore) si rischia di sbagliare con facilità.

Ecco alcuni esempi di uso di palette con colori tetradici:

 

Come creare una palette su Canva: trovare i colori tetradici

Metodo da designer:

  1. vai su https://www.canva.com/colors/color-wheel/ e seleziona il colore che preferisci direttamente dalla ruota del colore o copia-incolla il colore di cui vuoi trovare il tetradico;
  2. A questo punto nel menù sottostante seleziona “tetradico” e ti apparirà il colore che cercavi;
  3.  Per trasportare questo colore all’interno di Canva clicca sul codice riportato sotto al colore e vai sul tuo progetto Canva;
  4. Seleziona l’oggetto che vuoi colorare, clicca sul segno “+” all’interno del menu del colore e incolla il colore nel box dell’esadecimale.

 

Metodo salva tempo (NON consigliato in questo caso):

1)  Direttamente sul tuo progetto Canva colora l’elemento che desideri con il colore che più ti piace, seleziona poi l’elemento che vuoi colorare con il colore tetradico. 

2) Colora questo secondo elemento con lo stesso colore di poco fa, a questo punto sposta il pointer della barra orizzontale un paio di tonalità più in là rispetto al colore di partenza per ottenere il colore tetradico.

Anche qui, non ti consiglio di utilizzare il metodo salva tempo… il pasticcio è dietro l’angolo!

 

 

Altri consigli su come trovare colori su Canva

1.Se hai un colore di partenza e ti interessa conoscere il suo esadecimale (cioè il carattere alfanumerico che viene dopo al cancelletto) oppure vuoi trovare il suo complementare, tetradico, analogo, triadico o le monocromie.

CLICCA QUI: e sulla destra troverai il box con la ruota del colore.

ruota colori canva

2.Se vuoi una palette colore già pronta 

CLICCA QUI:  potrai anche caricare un’immagine contenente dei colori che ti piacciono per capire esattamente che colori siano (ricavando il loro esadecimale).

Come creare una palette su Canva: palette pronte

3. Se vuoi cercare una palette per parola chiave 

CLICCA QUI: e avrai la possibilità di inserire una parola chiave che generi un palette attinente. Ad esempio scrivendo la parola “oceano” ecco cosa verrà fuori

Come creare una palette su Canva: per parole

Conclusioni

Abbiamo visto come creare una palette su Canva utilizzando la Teoria del colore e i suoi criteri di applicazione.

Dai colori complementari alla monocromia, dai colori analoghi ai triadici e tetradici, ti consiglio di provare e riprovare a creare la tua palette su Canva fin quando non trovi la combinazione più efficace e di maggior impatto.

Adesso hai tutti gli strumenti: usali per creare palette incredibili su Canva!

Canva Gratis VS Canva Pro: passare alla versione a pagamento?

Se fai parte della stragrande maggioranza dei fruitori di Canva, starai utilizzando la sua versione free (gratuita) e ti starai certo chiedendo se non sia il caso di passare a Canva Pro.

E’ probabilmente il motivo per cui stai leggendo questo articolo: la spesa ne varrà la pena? Di quante funzionalità in più potrò disporre? Sblocca davvero opzioni così utili? Ma, in fondo, mi serve veramente?

Insieme proveremo a rispondere a queste domande, analizzando entrambe le versioni e, se leggerai l’articolo fino in fondo, saprai se sia il caso di investire pagando Canva Pro oppure se puoi accontentarti delle funzionalità di Canva Free.

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Canva Gratis e Canva Pro

Ma andiamo con ordine e facciamo un veloce ripassino.

Canva è un tool (uno strumento) di progettazione grafica disponibile online. 

Grazie alla sua interfaccia intuitiva drag and drop è facilissimo da usare, può essere utilizzato ovunque, sia su desktop che mobile e,non essendo un programma, non occupa spazio sul computer ( se ti va di approfondire, ho scritto un articolo interessante sulla differenza tra Canva e Photoshop. Lo trovi QUI).

Quindi, in sostanza, si tratta di un editor online che facilita la vita a milioni di professionisti, soprattutto del digital, ogni giorno.

Attualmente Canva è disponibile in diversi Piani di abbonamento:

  • Canva Gratis: versione gratuita
  • Canva Pro: versione per i singoli e le piccole aziende 
  • Canva Enterprise: versione per aziende di grandi dimensioni
  • Canva Scuole: versione per le classi
  • Canva No profit: versione di Canva Pro gratuita per ONG e associazioni

I Piani vengono aggiornati spesso e i prezzi variano. Attualmente il prezzo di Canva Pro è di 11,99€ al mese, ma consulta il sito di Canva per avere la certezza che non sia cambiato.

Provalo gratuitamente per un mese!

Quando ci si iscrive a Canva, normalmente, si inizia sempre dalla versione Gratis per prendere confidenza con lo strumento e capirne le potenzialità.

Solo dopo essere diventati un po’ più “esperti” iniziano a dare fastidio i contenuti bloccati da quella coroncina gialla che sembra urlare “PASSA A CANVA PRO!”

Ma è davvero così fondamentale fare l’upgrade?

Vediamo insieme quali sono i vantaggi!

Canva Gratis VS Canva Pro: differenze

Scopriamo ora ad una ad una tutte le differenze tra la versione gratuita di Canva Gratis e Canva Pro. 

Iniziamo!

Quantità e qualità di modelli

Con Canva Pro i modelli disponibili diventano più del doppio: circa 250.000 modelli gratuiti contro i 610.000 modelli (sempre aggiornati) di Canva Pro. 

In più ho notato (ma tieni conto che questa è un’osservazione personale) che la qualità dei modelli di Canva Pro è superiore da un punto di vista estetico e di efficacia. Sembrano proprio creati da un designer professionista!

Numero di cartelle

Con Canva Gratis è possibile creare solo 2 cartelle personalizzate, mentre Canva Pro dà la possibilità di creare un numero illimitato di cartelle.

Scaricare in SVG

Tra i formati scaricabili con Canva Pro si aggiunge il SVG (Scalable Vector Graphics), formato perfetto per le immagini che devono essere scalate mantenendo sempre la stessa qualità (ad esempio i loghi).

Si tratta di un formato che i web designer utilizzano spesso per creare materiale grafico per i siti, ad esempio le icone social, quando vogliono avere la possibilità di cambiare colore all’icona direttamente dall’editor del sito.

Personalmente uso sempre il SVG per i loghi dei brand book: quando un cliente mi passa il suo brand book, lo apro in Illustrator ed esporto tutto il materiale che mi serve, tra cui anche il logo. A questo punto posso esportare il logo da Illustrator a SVG, caricarlo su Canva e dargli il colore che voglio!

Tornare alla versione precedente

Sembra una bazzecola ma, credimi, questa funzionalità presente solo su Canva Pro può salvare interi giorni di lavoro (e sanità mentale!).

Ti spiego il perché facendoti l’esempio di un caso che mi è capitato poco tempo fa.

Una ragazza mi ha scritto su Linkedin chiedendomi aiuto perché, dopo ore passate su una presentazione, ha cliccato “inserisci modello” e ha perso tutto il suo lavoro. Utilizzando Canva Gratis non poteva tornare indietro alla versione precedente e non sapeva come risolvere. Era davvero disperata!

Le ho proposto di condividere con me il progetto per aiutarla: utilizzando l’opzione “torna alla versione precedente” presente in Canva Pro e selezionando lo storico della versione corretta, siamo riuscite a recuperare tutto.

Senza l’opzione “torna alla versione precedente” non sarebbe stato possibile!

Provalo gratuitamente per un mese!

Foto, video e grafiche

Oltre alle centinaia di grafiche e foto contenute nella versione gratuita (che trovi tranquillamente gratis anche su altri siti come Pexel e Pixabay) con Canva Pro si ha accesso a oltre 100 milioni di immagini, video, audio e grafiche che vengono aggiornati ogni giorno e che sono presenti solo su siti con abbonamenti molto costosi (ad esempio Shutterstock).

Font

Il numero di font disponibili con Canva Gratis è davvero alto, ma con Canva Pro non solo si ha accesso a molti più caratteri, in più si ha anche la possibilità di caricare i propri.

Questa opzione è davvero utile e ti spiego il perché.

Ipotizziamo che tu sia  il Social Media Manager di un’attività: ti viene dato il brand book e ti accorgi immediatamente che il font scelto dall’azienda non è presente né su Canva Gratis, né su Canva Pro.

Cosa potresti fare? 

Grazie a Canva Pro puoi cercare e scaricare il font da un sito (io uso dafont.com ), caricarlo nel brand kit di Canva e usarlo tranquillamente!

Certi vantaggi offerti da Canva Pro sembrano scontati… ma nel lavoro di ogni giorno ti assicuro che fanno risparmiare tempo e fatica!

Content Planner

Come abbiamo già detto in un altro articolo dedicato, con Canva Pro si accede ad una funzionalità molto interessante e utile: il Planner dei Contenuti. 

Grazie a questo strumento è possibile pianificare e programmare i post sui principali Social.

Questa opzione è particolarmente utile e salva-tempo perché, altrimenti, dovresti scaricare le grafiche e caricarle sul Creator Studio di Facebook o su Hootsuite per schedulare!

Kit Aziendale

Proprio sopra il Planner dei Contenuti si trova la funzionalità Kit Aziendale, disponibile solo con Canva Pro. Grazie a questa funzione è possibile caricare logo, font e color palette, per utilizzarli in tutti i modelli.

Grazie al Kit Aziendale non dovrai più perdere tempo a cercare colori, caratteri e loghi del brand per cui stai lavorando perché sarà tutto disponibile e a portata di mano!

In più, il Kit Aziendale permette di automatizzare la personalizzazione di un template.

Ridimensiona

Una delle più grandi mancanze della versione gratuita di Canva riguarda l’impossibilità di ridimensionare le immagini come si preferisce. Solo con Canva Pro è possibile ridimensionare i progetti e adattarli in tutti i formati di cui hai bisogno, anche tra quelli già preimpostati da Canva come: pinterest, stories, volantino etc.

Provalo gratuitamente per un mese!

Memoria

La versione gratuita di Canva dispone di soli 5 GB di memoria, contro i 100 GB di Canva Pro.

5 GB ti sembrano tanti?

In realtà non lo sono se consideri che basta caricare un video in formato professionale di 30 minuti per superarli!

Strumento di rimozione sfondo

Chi lavora con la grafica sa quanto questo strumento sia spesso un salvavita. Purtroppo non è disponibile con la versione gratuita di Canva, ma solo con Pro.

Con la versione gratuita ti toccherà scaricare l’immagine, rimuovere lo sfondo con un altro tool (ad esempio con removebg) e caricarla su Canva.

Puoi farlo? Certo che sì, ma a costo di perdere un sacco di tempo.

Riguardo questo argomento ho scritto un articolo che potresti trovare interessante: Canva mini-guide: come togliere lo sfondo.

Condividere progetti come modelli

Da non sottovalutare, soprattutto se sei un professionista del digital, è la possibilità di salvare i progetti come modelli. Con Canva Pro si può condividere un link per visualizzare, modificare e anche di usare il template come modello. 

L’opzione di “Condividi come modello” di Canva Pro è molto utile perché ti permette di fornire a qualcun altro (ad esempio ad un cliente) una copia vergine e privata del progetto.

Per intenderci: tu non vedrai le modifiche che fa il cliente sul suo progetto e allo stesso tempo tu potrai condividere lo stesso progetto con più persone (proprio perché Canva crea una copia di tale progetto all’interno di ogni account con cui hai condiviso).

Conviene passare a Canva Pro?

Quindi la domanda è: conviene scaricare Canva Pro?

La risposta, come tantissime altre volte, è: dipende.

Per me, che lavoro giornalmente con la grafica, ad un certo punto è stato indispensabile. Le limitazioni e i blocchi della versione gratuita mi sono stati “stretti” quasi dall’inizio.

E’ anche vero che, se non hai particolari esigenze, Canva Gratis offre un ventaglio di vaste possibilità – più di quante ci si aspetterebbe da un tool gratuito- e molte funzionalità sono “sostituibili” da altri tool disponibili online (come ti dicevo in questo articolo riguardo alla rimozione dello sfondo dalle immagini).

Quindi, come sempre, dipende da che esigenze hai e per cosa usi Canva.

Il mio consiglio?

Fai come ho fatto io: inizia a usare Canva nella sua versione gratuita, esplorane tutte le possibilità e solo dopo scegli se conviene investire in Canva Pro.

Conclusioni

Abbiamo visto insieme tutte le differenze tra Canva Pro e Canva Gratis. Spero che questo riassunto ti sia stato utile per decidere se conviene passare al Piano Canva Pro oppure se puoi comodamente godere della versione gratuita senza perdere nulla che potrebbe essere di tuo interesse.

Provalo gratuitamente per un mese!

Come creare un Curriculum vincente con Canva

“Fare un curriculum con Canva? MA non è meglio usare Europass?”

In un mercato del lavoro sempre più grande e competitivo avere un buon curriculum vitae è diventato indispensabile.

Dimentica l’Europass (a meno che non sia espressamente richiesto) è inizia subito a creare un CV nuovo di zecca con Canva!

E’ statisticamente provato che un curriculum ricavato dai modelli che andavano così di moda qualche anno fa (come Europass) viene più facilmente dimenticato dagli esaminatori, proprio a causa del fatto che sono standard e tutti uguali.

Canva ti permette di avere un curriculum originale, moderno e personalizzato in pochi semplici click!


Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Vediamo come fare!

Canva Curriculum: crea il tuo CV in 5 step

Pronta/o a creare il tuo curriculum?

Ecco come farlo con Canva in pochi passi!

  1. Apri il tuo Canva (se non sei ancora registrata/o, scopri come fare cliccando QUI);

2. Vai su MODELLI: si aprirà un largo menu a tendina con tutti i modelli di Canva. Selezione CURRICULUM  (lo trovi sotto PER USO PERSONALE);

Canva-Curriculum

3. Potrai scegliere tra tantissimi modelli di curriculum proposti da Canva. E anche filtrare i risultati per categorie (moderno, semplice, minimalista etc.) e per colore.

Di certo troverai il modello che ti rappresenta di più!

4. Adesso non ti resta che personalizzare il modello che hai scelto con i tuoi dati e le tue informazioni!

Non dimenticare di mettere una bella foto! (e se ti occorre ridimensionarla, leggi QUI come farlo direttamente con Canva)

5. Salva nel formato che ti occorre!

Et voilà!

Creare un tuo curriculum con Canva VS Compilare un preformato Europass

Diciamolo chiaramente: i preformati di Europass non piacciono a nessuno. Né a te che devi compilarlo, né a chi dovrà esaminarlo.

Certo, per alcuni ambienti è necessario avere l’Europass, ma si sta affermando sempre di più un nuovo pensiero che premia i candidati con CV interessanti, diversi, personali.

Nel momento in cui vai ad un colloquio, oppure ti stai presentando per un nuovo posto di lavoro, il tuo CV finirà in un mucchio più o meno grande da cui gli esaminatori “pescheranno” i migliori per una prima scrematura dei candidati.

A quel punto cosa credi che farà più colpo? Un precompilato Europass o un curriculum pensato e progettato da te?

La parola d’ordine in questi casi è una sola: distinguersi.

Potrai avere tutte le competenze di questo mondo, ma se il tuo CV è scialbo, standard e uguale a tutti gli altri, di certo non farà colpo e non rimarrà impresso nella mente degli esaminatori.

Immagina di essere un recruiter con una pila infinita di curriculum da esaminare. Quale attirerebbe più la tua attenzione? 

Esatto! Quello con una maggiore identità!

Canva è lo strumento perfetto per creare il tuo nuovo curriculum grazie ai suoi migliaia di font, colori e modelli personalizzabili!

Scegli il layout e personalizza il tuo curriculum in base al tuo settore, la tua creatività e anche (perché no?) in base al tipo di azienda per cui ti stai candidando!

Conclusioni

Abbiamo visto come creare un curriculum accattivante utilizzando Canva e perché preferire un CV creato ad hoc da te, piuttosto che un noioso modello standard.

Una volta aver creato il tuo curriculum vitae con Canva potrai sempre modificarlo, aggiornarlo e scaricarlo tutte le volte che vorrai (anche da mobile).

Crea un curriculum vincente con Canva e distinguiti!

Canva Presentazioni: l’alternativa a PowerPoint più facile da usare

Canva presentazioni è lo strumento con cui è possibile creare presentazioni professionali, accattivanti e dal design contemporaneo.

Che tu abbia 80 o 8 anni, di certo ti sarà capitato di avere la necessità di creare una presentazione. Che sia per la scuola, a lavoro o semplicemente per riuscire a esprimere tramite le immagini una tua idea.

Per anni (anzi, per decenni!) lo strumento più utilizzato per fare le presentazioni è stato il classico PowerPoint, celebre programma del pacchetto Office. Con l’avvento di Canva le cose sono cambiate e creare presentazioni è diventato più facile e divertente!

Vediamo insieme come creare una presentazione i tantissimi modelli di Canva Presentazioni e perché preferirlo al classico PowerPoint!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Iniziamo!

Come creare una presentazione con Canva

Si possono creare presentazioni per qualsiasi cosa: per lavoro, la scuola, presentare dei progetti etc.

E’ ormai provato che il potere delle immagini e di una presentazione ben fatta può fare la differenza nell’esposizione di un’idea.

Canva ci viene in aiuto con centinaia di layout e modelli già pronti da personalizzare davvero per tutte le necessità!

Ecco come creare delle fantastiche presentazioni con Canva:

  1. Apri il tuo Canva (se non sei ancora registrata/o, scopri come fare cliccando QUI);
  1. Vai su MODELLI: si aprirà un largo menu a tendina con tutti i modelli di Canva. Selezione PRESENTAZIONI (lo trovi sotto AZIENDALI);
Canva-presentazioni

3. Scegli tra i centinaia di modelli proposti da Canva. Puoi anche filtrare la tua ricerca per Categoria (semplice, istruzione, marketing, professionale etc.) e colore;

Canva-presentazioni-categorie

4. Personalizza al meglio il modello di presentazione che hai scelto! Aggiungi animazioni, colori, video e musica per renderla più convincente e di impatto.

5. Salva e scarica la tua presentazione nel formato che ti serve: come PDF per le dispense in file pptx di Powerpoint o trasformale in un sito Web interattivo!

Canva Presentazioni: è meglio di PowerPoint?

Tutti abbiamo creato presentazioni su PowerPoint. E’ stato il programma più utilizzato per le presentazioni professionali di sempre.

Fino ad ora.

Ormai PowerPoint ha l’aria di essere al capolinea. Se pensi un secondo a tutte le presentazioni che hai visto (tutte uguali, noiose e ripetitive) sarai di certo d’accordo.

Canva si sta imponendo come il tool migliore per creare presentazioni (professionali e non) grazie ad alcune caratteristiche e vantaggi che non si possono ignorare:

  1. E’ gratis;
  2. La progettazione è veramente facile;
  3. Propone modelli a cui ispirarsi;
  4. Puoi creare presentazioni ( o modificare all’ultimo minuto) anche da mobile;
  5. Hai talmente tanti font, colori ed elementi tra cui scegliere che le tue diapositive saranno originali senza fare alcuno sforzo.

Mettici anche che con PowerPoint – non me ne vogliano i fan del pacchetto Office- le presentazioni ormai risultano un po’ vecchio stile, per non dire “antiche”.

Con Canva puoi creare presentazioni fresche, accattivanti e convincenti in modo semplice e veloce!

Condividi le tue presentazioni su Canva

Altro aspetto da non sottovalutare assolutamente è la possibilità di condividere le tue presentazioni direttamente su Canva con il tuo team.

Se lavori in gruppo, che siano colleghi o compagni di classe/corso, potrai condividere la presentazione su Canva e far sì che ognuno ci lavori per conto proprio e la collaborazione è assicurata!

Se vuoi condividere una presentazione su Canva, scopri come fare leggendo: Canva mini-guide: come condividere un progetto.

Conclusioni

Abbiamo visto come creare delle fantastiche presentazioni su Canva lasciando da parte il caro, buon vecchio PowerPoint.

Ricorda: Canva è un facilitatore della tua creatività!

Non ti occorre essere un grafico né avere alcun tipo di competenza per creare delle presentazioni di impatto, che siano seriose, professionali o divertenti!

Canva content planner: cos’è e come usarlo

Canva Content Planner è una nuova funzionalità di Canva  molto utile per chi lavora a stretto contatto con i Social.

Questa nuovo strumento del tool, infatti, ti permette di pianificare la pubblicazione dei tuoi post direttamente sulla piattaforma prescelta!

Quando si lavora con i Social Media pianificare diventa una necessità, oltre che un ottimo metodo per risparmiare tempo e fatica.

Vediamo insieme cos’è e come funziona questo strumento!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!



Sei un Social Media Manager o ti occupi di personal brand? Scopri come posso aiutarti a creare fantastici post grazie ai 100+ funnel template!

Cos’è Canva Content Planner

Canva Content Planner è un nuovo strumento che il tool mette a disposizione per pianificare e pubblicare i tuoi contenuti su alcune piattaforme.

Cominciamo col dire che questa funzionalità è disponibile solo con la versione Pro di Canva e quindi inaccessibile se hai solo la versione gratuita.

Quindi, se hai la versione free di Canva potrai creare post e progetti per tutte le piattaforme Social, condividerli con i tuoi colleghi e amici, ma non sarai in grado di pianificarli e pubblicarli in automatico con questo strumento.

Se lavori con i Social Media sai bene quanto sia comodo schedulare e programmare in anticipo post e contenuti da pubblicare, soprattutto se hai molti clienti.

Con Canva Content Planner sarai in grado di pianificare i tuoi contenuti con giorni, settimane e mesi di anticipo (come dovrebbe essere per ogni buona strategia di Social Media Marketing).

Le piattaforme su cui è possibile pubblicare con Canva Content Planner sono:

  • Instagram (leggi nota sotto)
  • Gruppi e pagine Facebook
  • Twitter
  • Profilo e pagina LinkedIn
  • Pinterest
  • Slack
  • Tumblr

NOTA BENE: per quanto riguarda Instagram, al momento con Canva Content Planner è possibile pubblicare solo sugli account aziendali. Inoltre non puoi programmare la pubblicazione di contenuti come le stories da desktop, mentre è possibile farlo tramite l’app per mobile.

Come pianificare un contenuto con Canva Content Planner

Andiamo adesso a vedere come pianificare un contenuto con Canva Content Planner. 

Come per tutti gli strumenti di Canva, anche questo è molto semplice e intuitivo.

  1. Per prima cosa clicca sul pulsante a sinistra PLANNER CONTENUTI;
canva planner contenuti

2. Si aprirà un calendario con il mese corrente. Per cambiare mese velocemente usa le freccette in alto a destra, ai lati della scritta OGGI;

content planner calendario

3. Trovato il giorno in cui desideri pubblicare, spostati sulla casella di quel giorno clicca sul + che apparirà in alto a destra della casellina;

4. A questo punto si aprirà una finestra che ti farà scegliere cosa vuoi programmare. Puoi scegliere tra un progetto già fatto in LA TUA LIBRERIA oppure crearne uno nuovo con CREA UN PROGETTO;

programmare dalla libreria o crea un progetto

5. Una volta scelto il progetto dovrai indicare a Canva Content Planner alcune informazioni: data e ora della pubblicazione, il canale (tra Facebook, Pinterest e gli altri), quale pagina del progetto (se tutte o solo una) e aggiungere una didascalia, se lo desideri;

canva content planner programma

6. Infine clicca su PIANIFICA POST;

Ecco fatto! Semplice, no?

Adesso vediamo come cancellare o ri-programmare un post.

Come eliminare o riprogrammare un post

Hai sbagliato o vuoi cambiare data e ora della tua pubblicazione?

Non c’è problema!

Ti basterà tornare su PLANNER CONTENUTI, trovare il giorno in cui avevi programmato il tuo post sul calendario, cliccarci su e cambiare data e ora. Non dimenticare di cliccare su SALVA E PIANIFICA alla fine!

Seguendo lo stesso percorso potrai anche eliminare un post semplicemente cliccando sui tre pallini accanto alla data e selezionando CANCELLA POST.

Conclusioni

Canva Content Planner può essere davvero un salva-vita per chi, come me, lavora molto con i Social Media e ha bisogno di pianificare per bene l’uscita dei contenuti.

Per ora, come ti dicevo, questo strumento è disponibile solo con la versione Canva Pro o Canva Impresa, ma in futuro… chissà! Ti suggerisco di tenere d’occhio il sito di Canva, perché le cose cambiano velocemente

Come creare un’etichetta con Canva in 4 step

Se hai un’attività commerciale, vendi un prodotto o semplicemente produci qualcosa artigianalmente ti sarà di certo capitato di aver bisogno di creare un’etichetta.

Crearne una con Canva non solo è facile, ma straordinariamente utile e molto economico!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Vediamo insieme perché come creare un’etichetta con Canva e perché è così conveniente per le tue tasche!

Creare un’etichetta con Canva: perché conviene?

Hai creato il prodotto e sei pronto/a a farlo vedere al mondo?

Che sia una bottiglia di vino, una marmellata o l’ultima creazione per il tuo negozio, creare un’etichetta da metterci su  è il modo per rendere il tutto professionale e raffinato.

Creare un’etichetta con Canva è semplicissimo e anche molto conveniente se consideri che, se ti affidi a un grafico, potrebbe chiederti centinaia di euro e, non solo, dovrai anche pagare una tipografia che stampi le tue etichette.

Con Canva puoi creare la tua etichetta e persino affidare a Canva la stampa perché arrivi direttamente a casa tua!

Come creare un’etichetta con Canva

Vediamo insieme adesso come creare un’etichetta accattivante con Canva in 4 step:

STEP 1. Per prima cosa accedi al tuo Canva e scrivi sulla barra di ricerca ETICHETTA. In automatico si apriranno i centinaia di modelli di etichetta proposti da Canva. Per aiutarti nella ricerca puoi anche scegliere un colore di base da cui partire!

canva-creare-etichetta

Lo stesso non si può dire di Photoshop, che può richiedere giorni (se non mesi) per imparare a usare tutti i suoi infiniti

Puoi anche scegliere di iniziare il tuo progetto da zero cliccando sull’opzione “CREA UN ETICHETTA VUOTO”, per avere la tua etichetta totalmente personalizzata da te!

STEP 2. Una volta scelto il modello, aggiungi alla tua etichetta il nome del tuo prodotto, una descrizione e il tuo logo!

(ATTENZIONE! Se hai bisogno di una guida su come togliere lo sfondo del tuo logo, dai un’occhiata QUI)

STEP 3. Adesso non ti resta che personalizzarla grazie a tutti gli strumenti di Canva! Scegli font, colori e immagini che rappresentino al meglio il tuo prodotto e che possano fare colpo sui tuoi clienti!

Creare-etichetta- canva

STEP 4. A questo punto puoi decidere se scaricare semplicemente la tua etichetta oppure mandarla in stampa. 

Se scegli di stampare con Canva non dovrai far altro che cliccare in alto a destra il pulsante STAMPA ADESIVI, compilare tutti i campi richiesti (misura dell’etichetta, tipo di carta, quantità etc.) per poi proseguire con le informazioni per la consegna e i dati per il pagamento (nome, indirizzo, numero di carta etc.)

Ma, la domanda sorge spontanea, hai davvero bisogno di tutte queste funzionalità professionali?

A te la risposta.

Stampare-etichetta-con-Canva

Creare un’etichetta: i consigli di Canva

Per creare un’etichetta che sia davvero accattivante e di impatto basta seguire delle semplici linee guida che lo stesso Canva suggerisce.

Direttamente da Canva ecco i consigli migliori:

Un’etichetta accattivante:

  • ha spazi colorati e bianchi bilanciati
  • presenta una quantità di testo sufficiente
  • presenta caratteri chiari e in linea con il marchio
  • è della dimensione giusta rispetto al prodotto
  • presenta una forma semplice, spesso circolare o quadrata
  • è collocata nella giusta posizione rispetto al prodotto

Conclusioni

Abbiamo visto come creare un’etichetta con Canva e i consigli per farlo al meglio.

Che sia un’etichetta da apporre sulla tua bomboniera di nozze, sulla tua ultima fatica culinaria, sul tuo prodotto o su un tag da appendere alla valigia, farlo con Canva è più semplice ed economico!