Barbara Tulissi

Creare un logo su Canva: ha senso per la tua azienda?

Ha senso creare un logo su Canva?

E, se sì, per quali attività è consigliato?

Esploriamo insieme le possibilità di creare un logo su Canva ma anche, e soprattutto, i limiti, le criticità e il perché (forse) per te potrebbe non essere la scelta migliore!

Se sei qui per la prima volta, mi chiamo Barbara Tulissi e sono una Consulente di Digital Marketing e Canva Expert. Amo condividere la mia esperienza per aiutare i professionisti a migliorare il proprio marketing e le proprie strategie. Spero di esserti utile con questo articolo!

Spoiler: creare un logo su Canva NON è una buona idea! Scopriamo perché…

Logo e brand identity: le differenze

Prima ancora di pensare di creare un logo su Canva per la tua attività, dobbiamo concentrarci su una differenza fondamentale: quella tra logo e brand identity.

La maggior parte degli imprenditori tende a confondere questi due aspetti identificando nel logo la brand identity e viceversa.

Ma avere l’uno non significa avere anche l’altro!

Avere un logo non è sufficiente: un brand, per essere identificato immediatamente dal suo pubblico, ha bisogno di una brand identity completa.

Per dirlo in soldoni: il logo è solo la punta dell’iceberg della tua Brand Identity.

Un logo da solo non potrà mai soddisfare le richieste del mercato e finirà per essere solo un disegno o una scritta senza valore.

Sto dicendo che il logo non è importante? Assolutamente no!

Ma è una parte, relativamente piccola, di un tutto molto più grande ed articolato.

Se stai progettando una nuova identità aziendale,dovresti considerare tutto, dalla voce alle immagini, prima ancora di pensare a come sarà il design del tuo logo.

Ricapitolando, potremmo dire che:

  • Il brand è l’immagine aziendale emotiva, percepita nel suo insieme.
  • La brand identity comprende tutti gli aspetti visivi che fanno parte del marchio in generale.
  • Il logo identifica un’azienda tramite l’uso di un marchio o di un’icona.

Come dovrebbe essere il tuo logo?

Ovviamente qualcosa di riconoscibile e memorabile!

“Ma se decido di “fare da me” il mio logo senza rivolgermi a un professionista… è meglio usare Canva o Illustrator?!”

E’ una domanda che è emersa durante il workshop di Learnn “Canva per Social Media Manager”… parliamone!

Logo su Canva VS Logo su Illustrator/Photoshop

Creare un logo su Canva, su Photoshop o Illustrator?

Non mi dilungherò sulla diatriba ormai dilagante “Eh, ma Canva non è professionale…” Ne abbiamo già parlato insieme su Linkedin!

All’inizio dell’articolo ti ho anticipato che creare un logo su Canva (secondo il mio punto di vista) non è una buona idea.

Perché?

E’ molto semplice: perché i loghi andrebbero fatti in vettoriale (formato supportato da Adobe Illustrator, ma non da Canva) in modo tale che si possano allargare e restringere mantenendo sempre la stessa definizione.

Canva, come anche Photoshop, sono programmi di grafica raster ottime per la gestione delle immagini,ma non per garantire la scalabilità di elementi e font come accade invece per Illustrator.

Questa caratteristica è già sufficiente per constatare che Illustrator è una scelta migliore di Photoshop o Canva per la progettazione di loghi.

Illustrator è principalmente un software basato su vettori, che ti consente di creare forme e linee scalabili, senza perdere la qualità.

Invece Photoshop, che è basato sui pixel,  con il ridimensionamento farà inevitabilmente perdere in qualità il tuo logo.

E’ quindi? 

E’ una buona idea crearsi un logo da sé, ma non farlo direttamente in Canva?

Sinceramente, non mi sento di consigliarti nemmeno questo.

Prosegui la lettura e scopri perché ti consiglio di rivolgerti a un designer professionista.

Creare un logo su Canva o Illustrator? Meglio chiedere a un professionista

Qui veniamo al sodo.

Consiglio di crearsi da soli un logo su Canva, Photoshop o Illustrator?

Sinceramente NO.

Se stai pensando di iniziare con un nuovo brand, ti consiglio di lavorare con un designer professionista in grado di fare un attento studio della tua nicchia di riferimento, messaggio comunicativo e pubblico.

ATTENZIONE: il mio consiglio è valido sia che tu sia un designer, sia che tu sia un imprenditore:

Se sei un Designer

Rischi di rimandare la creazione del tuo logo perché metti sempre il lavoro dei clienti davanti al tuo.  Oppure sei ipercritico e vorresti aspettare di avere qualcosa di perfetto prima di finalizzarlo (credimi, ci sono passata anche io.)

Ecco perché io mi sono fatta aiutare da una collega designer: hai visto il mio nuovo brand? DAI UN’OCCHIATA!

Se sei un imprenditore, Social Media Manager, web creator etc.

Contatta un professionista di cui hai già visto lavori che ti piacciono  in ambito brand identity e logo.

Inoltre, se posso darti un altro consiglio, derivante da esperienze dirette mie e di miei clienti:

Attenzione a commissionare i loghi su Fiverr: costano poco, è vero, ma sono tutti uguali o fatti senza studio di base.

Non dimenticare anche che la fiducia non esclude il controllo.
Ti racconto questa: una volta un ragazzo mi ha chiesto aiuto perché la web agency continuava a mandargli proposte di logo che lui stesso trovava cercando in internet.

Ti consiglio di verificare sempre se il tuo logo è stato copiato dal web caricando su Google Lens l’immagine del logo.

Prendere ispirazione dal web è una buona prassi per incentivare la creatività, copiare però non lo è.

Come capire se un professionista è quello giusto per te?

Ci sono alcune cose da tenere d’occhio!

Te le svelo nel prossimo paragrafo.

Creare un logo: che iter segue un professionista?

Quindi, se scegli di non creare il tuo logo su Canva o su Illustrator, ma di affidarti a un professionista, ecco un iter di come dovrebbe avvenire la creazione:

  1. Brief: serve al professionista per capire bene il tuo mercato, il tuo pubblico di riferimento, cosa vuoi comunicare tu, cosa ti piace e cosa non ti piace  (a tal proposito ti chiederà delle reference, dei link a dei lavori che ti piacciono), chi sono i tuoi competitors etc. 

Il brief serve anche a te per capire bene chi è il tuo brand e quali sono i tuoi obiettivi di business. Il mio consiglio? Sii più esaustivo possibile!

Ricorda il risultato del lavoro dipende per il 50% da te!

  1. Invio prime bozze: il professionista ti invierà alcuni tentativi, anche con stili molto diversi, per capire come orientarsi (qui entra in gioco la soggettività e il gusto personale)
  2. Aggiustamenti e ulteriori prove: di solito il numero di prove per il design di un logo vengono indicate nel preventivo
  3. Invio finale dei loghi in vettoriale (formato OBBLIGATORIO per un logo), png/jpg, solitamente viene rilasciato anche un brand book dove si indicano ad esempio gli sfondi consentiti e quelli non su cui mettere il logo, le sue varianti di colore e di forma, il significato dei colori e dei font utilizzati.

IMPORTANTE: il designer deve sempre consegnare il file sorgente (potrebbe essere un file .ai o un pdf apribile in Illustrator) del tuo logo ed è fondamentale per te conservarlo in quanto potrebbe spesso servire al tuo social media manager o ad altri collaboratori nel breve periodo.

Quanto ti costerà questo lavoro?

Non consiglierei di pagare un logo creato da un professionista meno di 200 euro (per quanto riguarda il mercato italiano). Nella mia esperienza tutti i loghi creati per meno di quella cifra o non sono fatti bene o mancano di qualcosa.

Una volta creato il tuo logo potrai pensare a registrarlo…

Come si registra un logo?

Dovrai recarti all’Ufficio Brevetti e Marchi (UIBM) per depositare la domanda. Questa operazione si può fare anche online!

Logo su Canva… è quindi inutile?

Ricapitolando abbiamo detto che creare un logo su Canva è sconsigliato in primis perchè i loghi vanno fatti in vettoriale…  Quindi Canva è totalmente inutile se si parla di loghi?

Niente affatto!

Puoi portare il tuo logo da Illustrator a Canva in formato png o, ancora meglio, svg, in modo tale da potergli cambiare i colori a seconda di ciò che ti occorre.

Se inserisci il logo all’interno del tuo kit aziendale potrai gestire in un unico posto colori, font e loghi del tuo brand… Utile, no?

Quando sei all’interno del progetto poi potrai trovare il tuo logo pronto all’utilizzo scorrendo nel menù a sinistra fino ai 3 puntini, scegliendo l’opzione “loghi” e selezionando il tuo kit aziendale.

Canva si rivela sempre una risorsa utile, anche se non direttamente, come in questo caso!

Conclusioni

In questo articolo ti ho parlato di loghi e brand identity e perché non conviene, dal mio punto di vista, creare il tuo logo su Canva.

C’è un caso in cui un logo su Canva è una buona idea?

Sì: se sei un piccolo imprenditore, il tuo budget è molto limitato e non sei sicuro della riuscita del tuo business.

Appena ti troverai in condizioni più favorevoli, però, ti consiglio di contattare un designer professionista e farti creare un logo fatto come si deve… anche se ti consiglio di riflettere sul fatto che forse ti servirebbe un’intera brand identity piuttosto che il solo logo. Ricordati: è solo la punta dell’iceberg!

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